PortoVenere

Il paese di Porto Venere sorge all’estremità meridionale di una penisola, la quale, staccandosi dalla frastagliata linea di costa della riviera ligure di levante, va a formare la sponda occidentale del golfo della Spezia o detto anche “golfo dei Poeti”. Alla fine di questa penisola si trovano tre piccole isole: la Palmaria, il Tino e il Tinetto; solo l’isola Palmaria, che sorge proprio di fronte al borgo di Porto Venere al di là di uno stretto braccio di mare, è in piccola parte abitata.

Molto rinomate sono le spiagge del comprensorio, grazie all’acqua cristallina e alla forte corrente del mar Ligure, che in prossimità della costa raggiunge repentinamente discrete profondità. Da segnalare le spiagge del lato nordovest dell’Isola Palmaria, citate peraltro nella Guida Blu del Touring Club Italiano e Legambiente. Sul borgo antico del paese, sulla falesia e sulle isole dell’arcipelago insiste il parco naturale regionale di Porto Venere, gestito dall’omonimo ufficio comunale.


Le Grazie

Le Grazie è una frazione del comune di Porto Venere e una borgata marinara che partecipa al Palio del Golfo.

Il pittoresco borgo marinaro si trova in uno dei seni della costa occidentale del Golfo della Spezia. Provenendo da Porto Venere, il primo di questi seni si chiama Cala dell’oliva, ne segue un altro che prende il nome da un monastero di monaci olivetani, il santuario di Nostra Signora delle Grazie. Si produce il rinomato vino denominato il soetto del golfo

Un piccolo porto, riparato dalle intemperie del mare, dove la popolazione autoctona è dedita dai secoli all’arte della costruzione d’imbarcazioni e della pesca.

Oltre alle attività legate al mare Le Grazie è sede di numerose cave di marmo Portoro, alcune di esse tuttora in attività.


La Spezia

Il golfo della Spezia (detto anche golfo dei Poeti) è un’ampia e profonda insenatura della costa del Mar Ligure, situata all’estremità orientale della regione Liguria.

A definirlo così fu il 30 agosto del 1910 il commediografo Sem Benelli, che proprio in una bella villa affacciata sul mare di San Terenzo lavorò al suo capolavoro La cena delle beffe: il termine fu forgiato da Benelli a San Terenzo durante l’orazione funebre per Paolo Mantegazza: “Beato te, o Poeta della scienza che riposi in pace nel Golfo dei Poeti. Beati voi, abitatori di questo Golfo, che avete trovato un uomo che accoglierà degnamente le ombre dei grandi visitatori”..


5 Terre

Percorrendo il tratto di costa da ovest verso est, ovvero da Genova verso La Spezia, i paesi che si incontrano sono nell’ordine: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Di questi soltanto Monterosso, Vernazza e Riomaggiore sono comuni, mentre Corniglia e Manarola sono frazioni, rispettivamente, di Vernazza e Riomaggiore.

Grazie alle caratteristiche geografiche ed antropiche del territorio dove sorgono, le Cinque Terre sono considerate una delle più suggestive attrattive costiere italiane, per il loro contesto orografico collinare naturalmente aspro e accidentato, addolcito dalla costruzione di terrazzamenti o fasce per la coltura, che cala verso il mare con forti pendenze; nei punti in cui il mare si insinua serpentinamente nella terra sorgono i borghi, snodati a seguire la naturale forma delle colline.


Lerici

Il territorio di Lerici è situato nella riviera di Levante, sulla sponda orientale del golfo della Spezia. Sorge al centro di una piccola insenatura naturale, denominata Seno di Lerici e dominata da un promontorio su cui spicca l’imponente castello, oggi sede museale. Quasi di fronte al borgo capoluogo, oltre la località della Venere Azzurra, si trova l’abitato di San Terenzo.

Il comune fa parte del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra.